Razza umana

Rito Dionisiaco

La potenza Dionisiaca induce in uno stato di estasi ed ebbrezza infrangendo il cosiddetto “principio di individuazione”, ossia il rivestimento soggettivo di ciascun individuo, e riconcilia l’essere umano con la natura in uno stato superiore di armonia universale che abbatte convenzioni e divisioni sociali stabilite arbitrariamente dall’uomo. Lo spirito Dionisiaco, che è in contrasto con quello Apollineo, simbolo del sogno, delle arti plastiche, della calma magnificenza delle divinità olimpiche, rappresenta l’ebrezza, la musica, la frenesia orgiastica delle feste di Dionisio. In quest’ultimo Nietzsche identifica la ragione e l’origine del pessimismo greco e la sua natura non decadente: per Nietzsche Dionisiaco è anche “gettare lo sguardo nell’abisso”, confrontarsi con l’orrore dell’esistenza senza esserne piegati, accettandolo e, secondo una formulazione successiva, “dicendo sì alla vita”.

“Ma questa volta vengo come Dioniso il vittorioso, che farà della terra una giornata di festa… ”

Friedrich Nietzsche

Advertisements
Standard